Strumenti personali
Tu sei qui: Portale News

News

La redazione: EBT, Carlo Matti, Luisa Castellini, Alberto Matti, Loredana Cerveglieri, Stefania Tola, il Peso.

 

Segnaliamo *Highscore Festival* una interessante rassegna di musica contemporanea che si sta svolgendo a Pavia. ll programma dei concerti è disponibile al link: http://www.highscorefestival.com/docs/highSCORE2010.pdf.
Verranno eseguite musiche di Astapov, Bachicha, Bayefsky, Brown, Kelterborn, Nastrucci, Berio, Murail, Theofanidis, Weisbrod, Vaughan, Damiani, Buller, Moravec.

Tutte le informazioni sul Festival al sito: www.highscorefestival.com


Giovedì 15 Luglio 2010, Brad Mehldau in concerto (piano solo) al castello degli Ezzelini a Bassano del Grappa, all’interno della rassegna Veneto Jazz. Formalista e improvvisatore, i due aspetti della sua personalità si scambiano continuamente. Da un lato, è l'improvvisatore che predilige la sorpresa e la meraviglia suscitate da un'idea musicale spontanea espressa in tempo reale. Dall'altro, Mehldau è affascinato dall'architettura formale della musica che suona. I suoi concerti coprono così un'ampia gamma di registri, dal rigore dell'astrazione alla ballata emotiva.

Tutti gli appuntamenti di Veneto Jazz sul sito: www.venetojazz.com.


Lunedì 12 luglio 2010, a Bassano del Grappa, nel Castello degli Ezzelini, il cantante statunitense Kurt Elling ha tenuto un concerto di straordinaria intensità e bellezza, all’interno della rassegna Veneto Jazz.Con Laurence Hobgood al piano, Rob Amster al contrabbasso, Ulysses Owens alla batteria ha presentato* **Dedicated **To You**: Kurt Elling sings the music of Coltrane
and Hartman*, trasformando quello che poteva essere una sterile commemorazione del cantante di Chicago nella storica seduta di registrazione con John Coltrane e il suo quartetto, in un’opera straordinaria di interpretazione e di rilettura in chiave contemporanea. *Elling aggiunge altri pezzi provenienti da* *Ballads*, l’album di Coltrane pubblicato appena un anno prima, nel 1962, in cui il sassofonista, per levità di stile e fraseggio, anticipò di poco lo stile adottato con Hartman.


Stanley Kubrick fotografo
Trecento scatti raccontano gli anni di “Look” a Milano


KubrickHa solo 17 anni quando è assunto da “Look”, rivista americana per la quale nell’arco di cinque anni (1945-50) opera in qualità di fotoreporter. Sono trecento gli scatti che ci raccontano questa avventura per molti versi inedita di Kubrick, ma sono più di 20mila quelli conservati a Washington e a New York che ancora attendono di essere conosciuti. Così a Palazzo della Ragione si svela lo sguardo del giovane futuro regista sulla quotidianità post bellica, figure quali Rocky Graziano e Montgomery Clift, sui musicisti dixieland e una New York che sta diventando in tutti sensi la Grande Mela. In ogni scatto è naturale ricercare gli indizi di quello sguardo che nel suo linguaggio cinematografico ne è stato elemento essenziale. Da ricordare, inoltre, che proprio lo spirito che anima “Look”, seguire il soggetto ovunque per ottenerne, alla fine, una sintesi più veritiera possibile, è pienamente sposato da Kubrick, che cerca di mimetizzare la propria presenza nascondendo la macchina fotografica, giocando nel frattempo sui tempi di esposizione e con il diaframma. Nonostante l’interesse per la fotografia sia limitato ad alcuni anni è evidente la continuità con l’impegno cinematografico per l’indagine umana, sulla rappresentazione e la percezione con tutti i possibili limiti da varcare. L’esposizione meneghina è ordinata in due parti, che corrono dal viaggio in Portogallo fino a Betsy Furstenberg, icona glamour newyorkese cui fanno contrappunto i lustrascarpe agli angoli delle grandi strade. E ancora, la vita elitaria degli studenti della Columbia University e il Campus nell’Illinois dove sono educati gli orfani di guerra, Clift nel suo appartamento e Graziano, fino ai musicisti di New Orleans.

STANLEY KUBRICK
Fotografo
Gli anni di Look (1945 – 1950)
A cura di Rainer Crone
Palazzo della Ragione
Piazza Mercanti 1, Milano
Fino al 4 luglio 2010
Info: www.mostrakubrick.it


DÉTOURNEMENT VENISE
Memoria e arte contemporanea in Laguna


Giardino Palazzo Soranzo Cappello.jpgSensibilità nell’individuazione dei luoghi, nella scelta degli interventi, ma soprattutto nel saper creare un ordito che doni, concretamente, un valore aggiunto alla fruizione di spazi antichi, storici e urbani. Il tutto in un’ottica emozionale ma anche sostenibile, sottesa da un concetto di patrimonio condiviso che abbraccia, in unico fiato, conservazione e rinnovamento. E quindi antico e contemporaneo, senza cercare frizioni ma guardando alla continuità e al senso dell’equilibrio. È questa la forza della seconda edizione del progetto “Détorunement Venise” (che inaugura il 28-29 maggio 2010) ideato e curato da Elisabeth Sarah Gluckstein, che si presenta come un insieme di “passeggiate di arte contemporanea nella memoria”. Così è, tra calli e spazi pubblici e privati e la scoperta di nuovi teatri d’azione quali l’Isola della Certosa, i giardini di Palazzo Soranzo Cappello e di Palazzo Gradenigo e l’Università Ca’ Foscari. Nel primo luogo individuato, la Certosa, protagonisti i bambini, cui è dedicato uno spazio in via di recupero non lontano dalla spiaggia. Gli interventi sono installazioni site-specific (Raymundo Sesma, Carmela Cipriani, Tudy Sammartini) volti ad agevolare una riconquista orizzontale, e quindi sociale, di questo brano del territorio. A Palazzo Soranzo Cappello e nei giardini privati del vicino Palazzo Gradenigo si inaugura invece la mostra “I giardini incantati” che presenta sette artisti (Fiorella Bologna; Dellaclà; Maurizio Elettrico; Paolo Grassino; Veronica Moricone; Fabio Sciortino e Alexandros Yiorkadjis; Elvisa Discendenti; Matteo Lucca; Irmfried Windbichler), più o meno giovani maestri del contemporaneo che tra installazioni e interventi di poesia visiva conquistano spazi fortemente connotati con attitudine trasversale, alla compenetrazione. Non ultima Cà Foscari, che accoglie la prima delle tre performance previste di Omar Galliani sul tema del mito di Ganimede.

DÉTOURNEMENT VENISE
passeggiate di arte contemporanea nella memoria
II edizione
A cura di Elisabeth Sarah Gluckstein

Primo ciclo di appuntamenti
28 /29 maggio 2010, Venezia
Isola della Certosa
Palazzo Soranzo Cappello e Palazzo Gradenigo
Università Ca’ Foscari, Fondamenta Briati
INFO: www.detournementvenise.it


Ponteggi fatti ad arte
Il contemporaneo e l’antico: un vis à vis che si può giocare anche durante un restauro


Non è nuovo al Ponteggio d’Artista Emilio Farina, artista vicentino da anni a Roma, che l’anno scorso ha proposto un intervento site specific durante i restauri sul prospetto della Libreria Piccolomini. Quest’anno è entrato, invece, nelle mura del Duomo di Siena con un nuovo progetto, rigorosamente concepito ad hoc per l’occasione, trasformando un periodo di transizione e in un certo senso di oblio – il cantiere che interessa la Cappella del Voto – in un momento di sperimentazione, di incontro tra l’antico e il contemporaneo. Ed ecco che i necessari ponteggi esterni hanno quindi accolto un suo immenso dipinto – la cui base corre per oltre trenta metri – che si muove guardando agli intarsi della pavimentazione del Duomo e accogliendo i protagonisti del Colle della Virtù del Pintoricchio come eco ma distorta in anamorfosi. Il tempo allora si unisce e dal Barocco approda al Contemporaneo in soluzione di continuità, riflettendo quanto il cantiere nega al momento allo sguardo non a una visione interiore, in questo caso volutamente differenziale. Su questa mise en scène si muovono sagome chiare, quelle dei restauratori, e concrezioni che richiamato gli antichi ex-voto per un nuovo progetto di un artista da sempre sensibile al dialogo con l’antico ma, soprattutto, con quelle sue prospettive giunte fino a oggi.

Emilio Farina
MISE EN SCENE - Ponteggio d’artista
Museo dell'Opera del Duomo di Siena
Piazza del Duomo 8, Siena
Fino al 31 luglio 2010
orari: 10.30-19.30, festivi 13.30-17.30
INFO www.operaduomo.siena.it
www.emiliofarina.it

Ponteggio d'artista 1 Ponteggio d'artista 2 Ponteggio d'artista 3


La stagione 2010-2011 de laVerdi di Milano

Una Stagione Sinfonica da settembre a giugno ricca di 38 programmi, un nuovo ciclo de laVerdi Barocca, una rassegna dedicata a Nino Rota nel centenario della sua nascita, ‘Crescendo in Musica’ e una Stagione da camera. E una collaborazione con la Yale Opera che prosegue.

Sono tanti i filoni che arricchiscono il nuovo cartellone proposto dall’Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi all’interno di un programma di assoluto valore che spazia dal Seicento all’età contemporanea, offrendo il meglio di tutti i generi: dal Barocco al musical, dall’opera al cinema, dal sacro al profano.

Da segnalare in particolare i due cicli integrali che contraddistinguono la Stagione 2010-2011: quello dedicato a Gustav Mahler, e quello dedicato a Robert Schumann.

Maggiori informazioni possono essere reperite sul sito de laVerdi: www.laverdi.org

BIGLIETTI E ABBONAMENTI IN VENDITA PRESSO:
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Largo Gustav Mahler
martedì/domenica ore 14.30/19.00
Lunedì chiuso
tel. 02.83389.401/402/403
fax 02.83389.300


45th International Summer Course for New Music.

Dal 17 al 31 luglio 2010 si terranno a Darmstadt, in Germania, per la quarantacinquesima volta, i Corsi Estivi per la Nuova Musica.

Creati nel 1946 da Wolfgang Steinecke, i corsi si sono svolti con cadenza annuale fino al 1970, per diventare attualmente biennali. Consistono in lezioni di composizione ed esecuzione e comportano generalmente l'esecuzione in prima assoluta di opere composte appositamente per la manifestazione o scritte durante i corsi.

La fama di questi corsi ha fatto e fa ancora oggi di Darmstadt uno dei principali centri mondiali per la musica contemporanea.

Maggiori informazioni (in inglese e in tedesco) sul sito dell’ Internationales Musikinstitud di Darmstadt: www.internationales-musikinstitut.de


21x21
21 artisti italiani per il 21°secolo a Torino


Ci sono i dirigibili, in un collage con foto d’epoca: a far loro da contrappunto è un albero dipinto con tanto di maggiolino, ma della specie Volkswagen. Lui è Ian Tweedy, tedesco oggi milanese del 1982, mentre lei, con la sua installazione video su Cernobyl, è Rossella Biscotti (Molfetta, 1978). Entrambi fanno parte dei 21 artisti italiani per il  21°secolo invitati da Francesco Bonami alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per una mostra promossa, insieme a una personale di Alberto Garutti, da Confindustria in occasione dei suoi primi cento anni con l’Unione Industriale. Così le tematiche d’indagine individuate sono care alla cultura artistica quanto a quella industriale, nel rapporto con la scienza, tra tradizione e innovazione, progresso e tutela e così via. Molti i lavori realizzati ad hoc, prodotti direttamente dalla Fondazione e i nomi già noti a livello internazionale come Tuttofuoco, Cuoghi e Perrone insieme alle ricerche delle generazioni più giovani.

21x2. 21 artisti italiani per il 21°secolo
A cura di Francesco Bonami
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Via Modane 16, Torino
www.fondsrr.org
Fino al 31 agosto 2010


Il furore delle immagini: la fotografia italiana in mostra a Venezia dal 16 aprile 2010

Nino Migliori, Il tuffatore, 1951, collezione della Fondazione di Venezia, archivio Italo Zannier12mila volumi, inviti, locandine e quanto si può immaginare o sognare pensando alla fotografia italiana dal dopoguerra a oggi. Riviste, corrispondenze e ovviamente immagini, tante immagini, circa 1300, che corrono dal dagherrotipo fino al digitale. È questo il patrimonio che compone il fondo librario e l’archivio fotografico di Italo Zannier, oggetto di acquisizione da parte della Fondazione di Venezia. Se la parte libraria è stata concessa in comodato d’uso alla biblioteca di Storia del Design dello IUAV di Venezia, questa mostra è il frutto della valorizzazione della vastissima raccolta fotografica che è stata restaurata e interamente digitalizzata. L’esposizione Il furore delle immagini. Fotografia italiana dall’Archivio Italo Zannier nella collezione della Fondazione di Venezia, curata da Denis Curti alla Fondazione Bevilacqua La Masa (fino al 18 luglio 2010) è quindi un segno tangibile di questo progetto e un’occasione per avvicinare in parte materiale ancora poco noto. Oltre 260 immagini accompagnate da libri e album fotografici narrano la fotografia italiana dagli esordi a oggi, tra Carlo Naya con la sua Venezia al chiaro di luna, albumine e carte salate per approdare al ’900 con i gruppi La Gondola, La Bussola e il Misa e poi alle ricerche di Vaccari e Migliori fino a Ghirri, Cresci, Jodice, Giacomelli, Fontana. In sintesi: la storia della fotografia italiana nei suoi maestri e anni ruggenti: Paolo Monti sì, ma anche Tazio Secchiaroli, il mitico fotografo della Dolce Vita.


La Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate diventa MAGA

MAGA Gallarate

Un nuovo acronimo nel panorama italiano. Il MAGA, Museo Arte Gallarate, nasce dalla storica Galleria Civica e apre i battenti con un omaggio ad Amedeo Modigliani a novant’anni dalla sua scomparsa. Al centro dell’esposizione Nudo coricato con le mani unite proveniente dalla Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli di Torino: sono una ventina i dipinti in mostra, tra i quali alcuni ritratti e un nucleo di nudi, cui fanno contrappunto più di cinquanta disegni e oltre 250 documenti tra fotografie, epistolari e scritti autografi per ripercorrere, nell’allestimento curato da Maurizio Sabatini, il percorso artistico del maestro livornese. Il nuovo museo è un complesso architettonico di oltre 5mila metri quadri che si articola in due corpi comunicanti. La collezione permanente vanta come è noto circa 5mila opere, in particolare del secondo Novecento.

 


FIRENZE. PALAZZO STROZZI. 25 Febbraio - 18 Luglio 2010. DE CHIRICO ERNST MAGRITTE BALTHUS: UNO SGUARDO NELL'INVISIBILE


PARMA. CASA D'ARTISTA. Manifestazione annuale che per tutto il 2010 vedrà impegnato CLAUDIO PARMIGGIANI in mostre, dibattiti, conferenze e installazioni.

Dal 22 Maggio al 25 Luglio mostra antologica dell'artista al Palazzo del Governatore.

 


COMO. VILLA OLMO. 19 Marzo - 17 Luglio 2010. PICASSO. LA SEDUZIONE DEL CLASSICO

Una scoperta.


COMO. VILLA OLMO. 27 Marzo - 25 Luglio 2010. RUBENS E I FIAMMINGHI

25 opere di Rubens e 40 dei suoi epigoni fiamminghi.

Azioni sul documento
« settembre 2010 »
settembre
lumamegivesado
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930